Loading Events

nicolas party

two naked woman


[ Press Release ]
[ Comunicato Stampa ]
  • This event has passed.

kaufmann repetto is happy to announce Nicolas Party’s first exhibition at the gallery.

Nicolas Party’s interest in the historical precedents of painting is mixed, throughout his production, with the artist’s inquisitive energy: his meticulously crafted oil paintings and wall drawings – often depicting familiar still life subjects such as flowers or pots – are made alive by a glow of lively, luminous color.

For his exhibition at kaufmann repetto milano, the Swiss born, Brussels based artist will respond to the dual structure of the gallery, taking it as an opportunity to explore the shape-shifting physicality of color: two large-scale black and white charcoal wall drawings presenting classical nudes of women will be drawn on the end walls of the gallery, creating a link between the two spaces and a striking formal contrast to the vividly-coloured landscapes pastels on the side walls.

From the pastel on canvas to the charcoal wall drawings, the visitor will experience a journey from the liveliness of colors to the most primal of mark-making materials. Charcoal’s primary nature will create an immediate, tactile connection with the wall’s surface, that provides the ground for a sort of trompe-l’œil illusion.

The show at kaufmann repetto will also feature a series of new pastels depicting imaginary landscapes, spaced out by sculptural ceramic teapot beaks sticking out from the walls. While coffee pots and tableware are recurring subjects in Nicolas Party’s work that may recall historical painters such as Giorgio Morandi, Party’s paintings and pastels, with their often improbable proportions and unrepresentative, vivid colors, create a sense of painting as something deeply contemporary and tangible.

In Nicolas Party’s work, we assist to the capacity of color to alterate, transform and activate surfaces, from canvases to walls, declining art-historical concerns in a way deeply entrenched in the now.

 

 

kaufmann repetto è lieta di annunciare la prima mostra personale di Nicolas Party in galleria.

L’interesse di Nicola Party nei confronti dei precedenti storici della pittura convive, all’interno della sua produzione, con la natura energica e curiosa dell’artista: i suoi dipinti a olio e disegni murali, spesso ritraenti soggetti familiari alla tradizione della natura morta come fiori e ceramiche, sono portati in vita da sfumature di colori brillanti e vitali.

Per la sua mostra nella sede milanese della galleria, l’artista svizzero di stanza a Bruxelles risponderà alla struttura bipartita dello spazio, sfruttandola come un’opportunità per esplorare la capacità del colore di modellare gli ambienti: due grandi disegni murali in bianco e nero realizzati a carboncino, raffiguranti nudi di donne classicheggianti, saranno realizzati sulle pareti finali della galleria, creando una connessione tra i due spazi e un drammatico contrasto formale con i colori intensi delle tele sulle pareti laterali.

Dai pastelli su tela ai disegni murali a carboncino, il visitatore verrà condotto dalla vivacità del colore al più primitivo dei materiali per il disegno. La natura primaria del carboncino creerà una connessione immediata, quasi tattile, con la superficie muraria, che in questo caso offre il terreno per un’illusione trompe-l’œil.

La mostra in galleria includerà anche una serie di nuovi pastelli su tela raffiguranti paesaggi immaginari, intervallati da scultorei becchi di teiera che fuoriescono dalle pareti. Nonostante ceramiche e stoviglie siano soggetti ricorrenti nella produzione artistica di Nicolas Party che possono richiamare alla memoria pittori storici come Giorgio Morandi, i dipinti e pastelli dell’artista, con le loro proporzioni spesso improbabili e i loro colori vividi e poco rappresentativi, creano una percezione della pittura come di un qualcosa profondamente contemporaneo e tangibile.

Nell’opera di Nicolas Party, assistiamo alla capacità del colore di alterare, trasformare e attivare le superfici, dalla tela alle pareti, declinando questioni pittoriche intrinseche a questo medium con uno stile profondamente radicato nel presente.